Regolamento operativo del CLE, redatto dopo il rilancio dell´associazione nel mese di marzo 2011.
(Versione rielaborata dicembre 2013/gennaio 2014, in vista dell´assemblea generale, aprile 2014)

1. Il CLE è strutturato nei seguenti livelli e settori operativi, seguendo i principi e gli articoli dello Statuto del CLE redatto nel 1998 e tuttora in vigore.

  • a) La Presidenza con il Presidente e due Vice-Presidenti. Il Presidente funge da presidente internazionale e opera per tutta l´organizzazione del CLE, a livello europeo ed extraeuropeo, i due Vice-presidenti fungono da presidenti e coordinatori nazionali. In tre costituiscono insieme il comitato presidenziale („La Presidenza / I Presidenti“) che lavora con il principio della massima collegialità. Tutti e tre rappresentano il CLE con pari diritti e in reciproca rappresentanza personale. I presidenti vengono coadiuvati dalla Segretaria Generale che opera negli ambienti della Sede Operativa del CLE e da eventuali singoli referenti speciali con competenze particolari
  •  b) Il Consiglio Direttivo: consiste della Presidenza e di altri 4 membri . I membri del Direttivo sono rappresentanti del CLE e possono svolgere funzioni specifiche concordate con la Presidenza e approvate dall´Assemblea Generale del CLE. In situazioni specifiche tali funzioni possono essere assegnate „ad hoc“ dai membri della Presidenza a membri del Direttivo con particolari meriti e competenze.
  •  c) I Punti CLE: Costituiscono la rete italiana ed internazionale del CLE. Se un Punto CLE consiste di un gruppo di persone con tre o più membri attivi, può chiamarsi Delegazione del CLE. Ove dettato da necessità operative singole delegazioni possono assumere la denominazione „Associazione + nome a scelta“, senza statuto specifico, ma con un regolamento o una autodefinizione scritta, in sintonia con lo statuto e il regolamento generale del CLE. Le Delegazioni operano in autonomia gestionale, mantenendo comunque contatti stretti con il Gruppo Direttivo e la Presidenza. Le attività (di qualsiasi tipo) devono essere svolte in sintonia con l´orientamento generale del CLE e vanno comunicate al coordinamento centrale del CLE (Segreteria della Sede operativa/Presidenza/Direttivo). Vengono progettate con la giusta autonomia di programmazione e corrispondono nelle varie fasi di realizzazione e svolgimento allo spirito dell´associazione intera che lavora senza fine di lucro. La gestione finanziaria delle attività delle Delegazioni e dei Punti CLE avviene con propria programmazione responsabile e trasparenza. Ogni Delegazione e ogni Punto CLE ha un coordinatore (o presidente di delegazione) che provvede alla stesura del proprio programma e allo svolgimento regolare (sotto tutti gli aspetti organizzativi e gestionali) della attività. Il CLE centrale interviene o concorre alle attivitá delle Delegazioni e dei Punti CLE solo se espressamente concordato.
  • d) Una cerchia di referenti e consulenti funge da istituzione di consulenza per le attività ordinare e straordinarie. Tali referenti operano in stretto contatto con tutti i funzionari del CLE secondo le esigenze progettuali. Vengono proposti dalla Presidenza e approvati dall´Assemble Generale.
  • e) Il Consiglio Scientifico è costituito da „collaboratori terzi“, che sono in buon contatto con il CLE sui vari livelli delle attività. Consiste di specialisti provenienti da varie discipline e viene consultato in momenti particolari secondo le esigenze imposte dalle azioni in programma. I membri vengono proposti dalla Presidenza e approvati dall´Assemblea Generale.

2. Il CLE essendo una associazione senza fine di lucro è tenuto a tenere un residuo di cassa centrale per casi di urgenza e riduce i costi di ordinaria amministrazione centrale al minimo indispensabile per la buona gestione dei lavori. Il CLE si basa per principio sulla formula del volontariato e tende a evitare inutili costi di rappresentanza. Ogni Punt-CLE e ogni Delegazione è tenuta a lavorare con spirito di efficacia, trasparenza e attenzione alle leggi vigenti.
3. Il CLE si intende una associazione strutturata come rete, nello spirito dell´unione e delle giuste autonomie territoriali, in ambito nazionale ed internazionale. Dispone di una sede legale (Aquileia), una sede operativa e di coordinamento (Genova), un ufficio di rappresentanza centrale nella capitale (Roma) e un ufficio internazionale (Linz, Austria), nonche `di varie rappresentanze nazionali ed internazionali costituite da delegazioni, Punti CLE, uffici e/o persone singole appositamente nominate dalla Presidenza. I nuovi Punti CLE, candidati per diventare definitivi, vengono approvati dall´Assemblea Generale. Fino all´approvazione possono operare „pro tempore“ con autorizzazione da parte della Presidenza.

4.Il CLE essendo una associazione che si basa in gran parte sul principio del volontariato, riesce a svolgere il suo lavoro esclusivamente sulla base del principio che i vari collaboratori interni ed esterni rispettino le regole fondamentali della buona collaborazione sincera e serena. Ogni collaboratore è tenuto a impegnarsi nei limiti del possibile per assicurare il suo ruolo e la sua funzione con la massima affidabilità e trasparenza. I contributi amministrativi, operativi di vario genere, organizzativi, scientifici e culturali devono essere consegnati entro i termini concordati, con puntualità e completezza, nel senso della massima efficacia possibile e nel rispetto delle norme di un buon clima di collaborazione.

5.Valgono per tutte le pubblicazioni – su carta e in internet – le leggi e i diritti nazionali ed internazionali, in particolar modo per i gli aspetti di copyright e per la privacy. Ogni autore e ogni Punto CLE / ogni Delegazione del CLE / ogni Gruppo di Lavoro del CLE si assume la piena responsabilità per attività editoriali cartacee, multimediali e in internet, sul sito del CLE, sul sito di Humanitas Nova e su altri siti. Eventuali attività speciali editoriali cartaee e in internet sono da segnalare alla / concordare con la Presidenza del CLE e con la Redazione Scientifica di Humanitas Nova.

N.B.: Per motivi pratici e usanza diffusa in Italia la dicitura „Direttore / Vice-Direttore“ (Statuto del 1998) viene sostituita nel Regolamento da „Presidente / Vicepresidente“ (e Presidente internazionale / Presidenti nazionali come indicazione di funzione)