C L E

“CENTRUM LATINITATIS EUROPAE”

Sede in Aquileia

&

UMANESIMO LATINO FONDAZIONE CASSAMARCA

 

LA COMUNICAZIONE

Le vie della cultura nell’Occidente latino

 

 

Aula Magna - Liceo scientifico “A. Einstein” 

Cervignano del Friuli

Via Pradati

24 Maggio 2003

 

 

PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

 

 

 

Il Convegno è promosso dal Centrum Latinitatis Europae, organizzazione fondata ad Aquileia (UD) nel 1999, sviluppata in tutte le Regioni italiane ed in alcuni Paesi europei, è patrocinato dalla Direzione Scolastica Regionale Fvg, dalla Provincia di Udine, dal Comune di Cervignano del Friuli, e si avvale della collaborazione del Liceo scientifico statale “A. Einstein” (sezione associata ISIS Malignani) di Cervignano del Friuli.

Si articola in 3 momenti:

 

Ø      Conoscere il passato: contributi scientifici alla conoscenza di aspetti della storia e della cultura di Roma e di Aquileia (mattina)

 

Ø      Leggere il passato: brevi comunicazioni di esperienze di studenti (mattina)

 

Ø      Comunicare il passato: riflessione e confronto sulla percezione e sulla memoria dell’antico

                                                    (pomeriggio)

 

1. I relatori approfondiranno aspetti di un comune ambito di ricerca: “La comunicazione. Le vie della cultura nell’Occidente latino. Si è scelta questa tematica perchè l’argomento è di attualità, in quanto la comunicazione costituisce uno dei cardini della nostra società e del nostro futuro. Per capire il valore della comunicazione vale la pena ricostruire parte del “cammino” percorso dall’uomo, focalizzando l’attenzione sulla latinità.

La tematica è talmente vasta, che può costituire un contenitore per una lunga serie di ricerche, di iniziative, di incontri : l’umanesimo latino può aiutare l’uomo contemporaneo a ri-fondare l’humanitas su basi diverse rispetto all’antichità, come richiedono i tempi, ma nel segno della continuità della valorizzazione delle precipue qualità della civiltà di Roma.

In particolare, la lingua latina è stata nel corso dei secoli un mezzo di comunicazione vitale e di grande forza espressiva: è servita ad unire più strati sociali, più popoli, più generazioni, più culture, più settori disciplinari.

L’eredità dell’antico viene proposta nelle categorie della continuità e della distanza: rimeditare il passato, attualizzarlo concorrono a sviluppare lo spirito critico, ad avviare costruzioni di senso. La memoria del passato promuove le capacità di lettura prospettica del passato e del futuro, le capacità di comprendere e trasformare il presente, le capacità di progettare e di progredire verso il futuro.

 

2. Gli studenti delle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado sono invitati ad intervenire portando proprie esperienze relative all’approccio, alle vie di accesso, alle modalità e alla tipologia di fruizione dell’antico. Il loro apporto è particolarmente utile in quanto permette di capire il processo di trasformazione della conoscenza avvenuto negli ultimi anni. Il sapere formalizzato ed istituzionalizzato si trova a confrontarsi con altre occasioni e modalità di apprendimento, con saperi nuovi, informali.

 

3.  Il Seminario costituisce lo spazio dedicato alla riflessione sui cambiamenti della struttura del conoscere, sui nuovi modi di riconoscere l'"antico" come dimensione viva nel presente. Il confronto e lo scambio di esperienze collocano al centro della trasmissione del sapere sia lo studente, soggetto dell’insegnamento/apprendimento, sia l’educatore, valente nel riconoscere bisogni, motivazioni, esperto nell’offrire strumenti di ricerca e metodologie di rielaborazione delle conoscenze.

 

 

Destintari

 

1^ Fase:   Tutti coloro che sono motivati ad approfondire le tematiche legate all'eredità dell'antico

                 nella cultura contemporanea secondo la dinamica innovazione/tradizione.

 

2^ Fase:   Gli studenti delle Scuole Secondarie di 1° e 2° grado di ogni Regione italiana

 

3^ Fase:    Insegnanti, educatori, operatori culturali

 

 

 

Si invitano le Scuole

 

 

 

Per eventuali chiarimenti o per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi alla prof.ssa Loredana Marano (tel 0431/32339 – 0431/30431 – e-mail lore49@libero.it)) .

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