Centrum
   Latinitatis
     Europae
cerca con google

web centrumlatinitatis.org
Il CLE è stato inserito nell’ elenco definitivo dei soggetti qualificati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la formazione del personale docente (Decreto del 6.12.2004 Prot. n. 4349/C/3, D.M. 177 del 10.7.2000)
Statuto dell'Associazione Centrum Latinitatis Europae Aquileia/Linz, aprile 1997

Statuto provvisorio sperimentale dell'Associazione "Centrum Latinitatis Europae" elaborata sulla base dello Statuto dell' anno 1997 (versione nuova 2004)

Articoli:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24
 

Denominazione - Sede - Finalità
1
E' costituita l'Associazione Internazionale Centrum Latinitatis Europae (in sigla CLE), con sede in Aquileia (Udine), piazza Capitolo. L'Associazione e le sue attività sono dedicate alla figura e all'opera del prof. Franz Weissengruber, latinista e grecista che si è impegnato per tutta la sua vita per una maggiore attenzione verso il significato del patrimonio culturale europeo dell'epoca tardo-romana e paleocristiana.
2
L'Associazione, che non ha finalità di lucro, si propone il perseguimento dei seguenti scopi:
  • elaborare e proporre alle autorità e alle istituzioni nazionali ed internazionali dei Paesi d'Europa idee, programmi e progetti per l'insegnamento rinnovato del latino e della cultura classica nelle scuole europee di ogni ordine e grado, definendo motivazioni e strategie;
  • contribuire allo scambio di esperienze metodologiche e didattiche tra insegnanti e scuole europee nell'insegnamento del latino e della cultura classica;
  • elaborare itinerari educativi e didattici a valenza interdisciplinare atti a evidenziare le competenze del latino nelle culture e lingue europee;
  • fornire un forum per discussioni sul tema dell'Euro-Gymnasium di matrice classica e linguistica;
  • cercare nuove forme della formazione classica degli adulti;
  • incentivare programmi di lavori educativi extra-scolastici per la gioventù sul campo della latinità europea;
  • contribuire alla cura del patrimonio linguistico di radice latina;
  • fungere da punto di riferimento per tutte le questioni riguardanti l'uso dei nuovi mezzi didattici per l'insegnamento delle materie classiche in senso interdisciplinare;
  • fornire informazioni sul tesoro della letteratura latina, paleocristiana e medievale contenuta in varie biblioteche d'Italia e d'Europa;
  • contribuire alla rivalorizzazione del patrimonio e delle civiltà delle epoche antica, tardo-latina, paleocristiana, medievale e umanistica.
  • offrire programmi, corsi ed attività di vario genere atti all´aggiornamento degli insegnanti di istituti scolastici di ogni ordine e grado in Italia e all´estero come attività formative pubblicamente riconosciute anche su scala nazionale ed internazionale
Per il perseguimento delle proprie finalità l'Associazione potrà richiedere e dare collaborazione ad altre associazioni aventi finalità analoghe e/o complementari, privati, enti ed istituzioni, mantenendo, tuttavia, sempre la propria indipendenza.

Patrimonio - Esercizi
3
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da ogni bene mobile ed immobile legittimamente pervenuti all'Associazione. Le entrate dell'Associazione sono costituite dalle quote sociali, da contributi pubblici e/o privati, nonché da ogni altra entrata che concorre ad incrementare l'attività sociale.In un apposito regolamento interno possono essere stabilite le norme di auto-finanziamento delle Delegazioni dell´Associazione.
In linea di principio ogni Delegazione, nonché eventuali associazioni affiliate, lavorano in autonomia finanziaria. Le Delegazioni sono tenute a rendicontare sulla situazione gestionale
4
L'esercizio sociale ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno. Entro novanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale dovrà essere convocata, a cura del Direttore del Consiglio Direttivo, l'assemblea ordinaria per l'approvazione del consuntivo dell'esercizio trascorso e per l'approvazione del programma di iniziative per l'esercizio in corso e relativo bilancio preventivo.

Soci
5
Possono far parte dell'Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, le associazioni, le società, e le istituzioni di qualsiasi tipo e forma che per la loro attività o finalità siano interessate all'attività dell'Associazione e la cui domanda scritta di ammissione sia stata accettata dal Consiglio Direttivo.
Ogni quota sociale proveniente dai soci CLE appartenenti alle Delegazioni viene divisa in una parte spettante alla Delegazione e una spettante alla Sede del CLE. La percentuale viene definita nel Regolamento interno.
Le associazioni/istituzioni/sodalizi/ enti affiliati costituiscono rappresentanze dirette ed operative del CLE e versano una quota annuale concordata con la Presidenza, o le quote di singoli soci del CLE, secondo la formula concordata con la Sede.
La Presidenza ha il diritto di esonerare dal pagamento della quota dei soci in determinate circostanze o per meriti particolari, ma solo in casi d´eccezione.
6
Sono previsti soci ordinari e liberi collaboratori. L'ammissione definitiva è comunque subordinata all'effettivo versamento della quota associativa.
7
I soci ordinari hanno il diritto di usufruire tutti i servizi dell'Associazione, di partecipare alle assemblee con diritto di voto e di essere eletti alle cariche sociali. I soci corrispondenti hanno diritto di usufruire degli stessi servizi forniti dall'Associazione ai soci ordinari, ma non hanno diritto di voto e non possono essere eletti alle cariche sociali.
Ai soci regolarmente iscritti viene rilasciata una tessera che specifica l´appartenenza a un determinato Punto-CLE (o a un´ associazione affiliata).
8
Le Delegazionni e le associazioni/istituzioni/enti/sodalizi affiliati sono tenuti a collaborare con la Sede del CLE e seguire l´orientamento culturale ed operativo dell´associazione.
I singoli soci sono tenuti a collaborare con l´Associazione per la realizzazione dei suoi fini istituzionali, a rispettare ed osservare le direttive impartite legittimamente dagli Organi sociali, nonchè ad impegnarsi per la buona immagine dell'Associazione negli ambienti pubblici e privati.
9
Il socio, che intende recedere dall'Associazione, deve darne comunicazione scritta entro e non oltre il 31 ottobre al Consiglio Direttivo.
In difetto di tale comunicazione, sarà ritenuto socio anche per l'esercizio successivo.
 

Organi Associativi
10
Sono organi dell'Associazione:
  • l'Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo (nel quale si trovano il Presidente Generale, il Vice-Presidente Generale, il Direttore amministrativo, i quali formano la Presidenza, e i Consiglieri in Direttivo);
  • il Presidente onorario, se nominato;
  • i Presidenti delle Delegazioni (o un eventuale Consiglio dei Responsabili delle Delegazioni)
  • il Collegio dei Revisori dei Conti;· il Comitato didattico se nominato;
  • il Comitato scientifico se nominato;
  • il Comitato editoriale se nominato
  • i Coordinatori interregionali per il Nord e Centro Italia, per il Sud-Italia e per i Paesi europei.
Nel caso si costituisse un Consiglio dei Presidenti delle Delegazioni le loro funzioni saranno definite in un apposito regolamento. Tutte le cariche all'interno degli organi sociali sono gratuite.
Vale il principio del volontariato.
Le Delegazioni e le associazioni/istituzioni/enti affiliati si assumono le responsabilità giuridiche (civili e penali) relative allo svolgimento delle proprie manifestazioni e attivitá.

Le Delegazioni e le associazioni/istituzioni/enti/sodalizi affiliati sono tenuti ad usare il logo del CLE in ogni comunicazione pubblica e in ogni pubblicazione. Sono comunque ammessi simboli e diciture specifiche aggiuntivi, purchè sia in chiara evidenza il logo ufficiale del CLE.
Sia le Delegazioni che le associazioni/istituzioni/enti/sodalizi affiliati sono elementi strutturali del sistema generale del CLE.

Le Delegazioni sono da intendersi sezioni dirette del CLE con autonomia di gestione e di programma, le associazioni/istituzioni/enti/sodalizi affiliati sono organismi con gestione indipendente ma integrate nel sistema globale del CLE attraverso i programmi culturali che essi offrono. Osservano inoltre l´orientamento, lo stile e l´immagine del CLE.
Per ambedue le categorie vale il presente statuto e un eventuale regolamento aggiunto.
Le associazioni/istituzioni/enti/sodalizi affiliati possono dotarsi di uno statuto particolare che riprende fedelmente i contenuti dello statuto generale del CLE, con eventuali aggiunte di valenza locale, previo accordo con la Sede del CLE.
I luoghi fisici dove lavorano le Delegazioni e/o le associazioni/istituzioni/enti/sodalizi affiliati vengono chiamati "Punti-CLE".
11
Per l'esercizio dei diritti loro conferiti dall'art. 7, hanno diritto di intervenire alle assemblee tutti i soci in regola nel pagamento della quota sociale. I soci possono farsi rappresentare da altri soci mediante delega scritta. Nessun socio può rappresentare più di tre altri soci.
Le associazioni/istituzioni/enti/sodalizi affiliati hanno diritto di delegare un solo rappresentante alle assemblee che potrà esprimere al massimo tre diritti di voto se è in possesso di un´apposita delega scritta, oppure al massimo tre aderenti che esprimono un voto ciascuno.
I soci che fanno parte del Consiglio Direttivo non hanno diritto di votare nelle assemblee aventi per argomenti la nomina dei membri del Consiglio Direttivo.
12
Le assemblee devono essere convocate dal Presidente Generale dell'Associazione, che presiede il Consiglio Direttivo, mediante avviso scritto inviato agli associati almeno quindici giorni liberi prima dell'adunanza. L'avviso conterà l'elenco dei temi posti all'ordine del giorno.
Oltre che nei casi di statuto e di legge, il Presidente Generale convocherà, con la formalità di cui sopra, le Assemblee ogni volta che lo riterrà opportuno, lo può richiedere anche la maggioranza del Consiglio Direttivo.
13
Le delibere vengono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti. Lo scioglimento dell'Associazione richiederà il voto favorevole di almeno il sessanta per cento (60%) dei votanti.
14
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono presiedute dal Presidente Generale dell'Associazione o in sua assenza dal Vice-Presidente Generale o dal Consigliere in carica più anziano d'età presente.Il Presidente Generale (o chi lo sostituisce) nomina un segretario e, se lo ritiene opportuno, due o più scrutatori.Spetta all'Assemblea Ordinaria:
  • approvare le direttive per l'attività dell'Associazione;
  • determinare il numero dei membri del Consiglio Direttivo ed eleggerne i membri, eleggere il Presidente Generale, il Vice-Presidente Generale, il Direttore Amministrativo ed i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • approvare i bilanci preventivi e consuntivi;
  • decidere su investimenti, acquisti, attività finanziarie di ogni tipo che riguardano l´Associazione;
  • discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento ad essa demandato dal Consiglio, dallo statuto, dalla legge.
L'Assemblea Ordinaria può nominare un Presidente Onorario tra le persone fisiche che sono soci o si trovano in rapporti di collaborazione con l'Associazione. Il Presidente Onorario ha diritto di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, e non ha alcun potere rappresentativo dell'Associazione.
Spetta all'Assemblea Straordinaria dei soci deliberare in merito alle modifiche statutarie e dell'atto costitutivo e sullo scioglimento dell'Associazione.
15
Le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria vengono fatte risultare da appositi verbali firmati da chi la presiede e dal segretario della seduta.
16
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri-soci, ma sempre a numero di membri dispari. Il Consiglio Direttivo viene presieduto dal Direttore e dal vice-Direttore. Esso dura in carica tre esercizi ed i suoi membri elettivi sono rieleggibili. Il primo Consiglio Direttivo dura in carica cinque esercizi ed i suoi membri sono rieleggibili.
17
Nel caso del rinnovo del Direttivo per causa dell´uscita del rappresentante della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, con sede in Aquileia, Piazza del Capitolo, essa ha il diritto di nominare un nuovo rappresentante come membro del Consiglio Direttivo.
Nel caso dovesse scadere il mandato di rappresentanza al membro in Direttivo delegato dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia esso sarà sostituito da un nuovo rappresentante delegato dalla suddetta Fondazione.
Se la Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia retrocede dal diritto di nominare un rappresentante, potrà essere eletto un nuovo membro del Direttivo secondo la prassi adottata per gli altri membri del Direttivo (art-18).
18
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, ma non la maggioranza di essi, i membri superstiti resteranno in carica e i mancanti dovranno essere eletti dalla prossima assemblea in sede di approvazione dei bilanci. Ove dovesse venir meno la maggioranza dei membri elettivi del Consiglio Direttivo, i membri superstiti provvederanno alla sola ordinaria amministrazione e dovranno entro trenta giorni convocare apposita assemblea ordinaria che provvederà ad eleggere i membri mancanti. In entrambi i casi, i nuovi eletti resteranno in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio Direttivo nel quale ingrediscono.
19
Il Consiglio Direttivo è convocato, con un preavviso non inferiore a giorni otto e per iscritto dal Presidente Generale ogni qual volta lo ritiene opportuno, o quando lo richiedono almeno tre dei suoi membri.
Nei casi d'urgenza, il preavviso può essere ridotto a giorni tre.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente Generale e sono valide quando sia presente la metà dei suoi membri.
Esso delibera a maggioranza dei membri presenti.
Le decisioni del Consiglio Direttivo vengono fatte risultare da apposito verbale firmato da chi ha presieduto la riunione e dal segretario.
20
Il Consiglio Direttivo provvede a quanto è necessario per il raggiungimento dei fini istituzionali dell'Associazione.
In particolare, e per quanto sopra, il Consiglio Direttivo:
  • è investito di tutti i più ampi poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione dell'Associazione;
  • può nominare i comitati permanenti, nonché comitati speciali e gruppi di lavoro, composti anche da persone che non sono soci dell'Associazione, cui affidare particolari studi, indagini, proposte, progetti, lavori inerenti i fini istituzionali;
  • può revocare ogni potere delegato a chiunque affidato;
  • delibera la partecipazione ad associazioni, organismi, istituzioni che abbiano finalità analoghe e complementari a quelle dell'Associazione;
  • predispone i bilanci consuntivi e preventivi, le relazioni morali sull'attività dell'Associazione, stabilisce la misura delle quote sociali;
  • espleta quanto altro per statuto è ad essa demandato.
Il Presidente Generale e il Vice-Presidente Generale sono rappresentanti legali dell'Associazione di fronte a terzi.
Il Presidente Generale e il Vice-Presidente Generale hanno inoltre compiti di impulso e di coordinamento dell'attività dell'Associazione.
Nei casi d'urgenza egli, o chi lo sostituisce nella ipotesi di assenza e/o impedimento, potrà assumere delle decisioni, che dovranno essere portate a conoscenza del Consiglio quanto prima.
In caso di assenza o impedimento del Presidente Generale questo viene sostituito in tutte le sue funzioni e facoltà, anche nella rappresentanza legale, dal Vice-Presidente Generale. In assenza di quest'ultimo viene sostituito dal consigliere più anziano d'età presente.
Di fronte a terzi la firma di chi sostituisce il Presidente Generale costituisce prova dell'assenza e/o impedimento.
I Coordinatori Interregionali hanno la funzione di rappresentare la Presidenza nell´ambito dell´organizzazione generale delle attività e in particolar modo nei compiti di armonizzazione delle varie situazioni dell´organizzazione culturale. Vengono nominati dal Presidente Generale dell´Associazione.
Il Direttore Amministrativo è responsabile della gestione materiale dell´Associazione nel suo insieme e ha compiti di coordinamento amministrativo delle attività delle varie Delegazioni e punti operativi dell´Associazione in una visione globale del CLE.
Il Direttore Amministrativo è coadiuvato dai Coordinatori Interregionali
 

Il Collegio dei Revisori dei Conti
 
21
L'Assemblea Ordinaria nomina ogni tre esercizi un Collegio di Revisori dei Conti, anche tra i non soci. I Revisori, anche singolarmente, provvedono al controllo delle spese, delle entrate, sorvegliano la gestione economica e finanziaria dell'Associazione ed hanno diritto di partecipare alle riunioni delle assemblee e del Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori si riunisce almeno una volta all'anno e deve riferire all'Assemblea sulla gestione in sede di approvazione dei bilanci.
 

Scioglimento
22
Ove fosse deliberato lo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea dovrà nominare uno o più liquidatori e stabilire a chi devolvere il patrimonio.
23
Per quanto qui non previsto valgono le norme di legge in materia.
 

Regolamento Interno
24
L'Assemblea dei Soci viene autorizzata ad approvare regolamenti interni riguardanti l´organizzazione generale del CLE, in forza dei quali possono essere meglio specificate le modalità di ammissione dei soci, le condizioni di esclusione di essi, i loro obblighi e diritti e possono essere stabiliti i procedimenti riguardanti varie realtà della vita associativa, ferme restando in materia le norme inderogabili di legge.
Le Delegazioni possono dotarsi di un apposito regolamento interno, purché non sia in contrasto con questo Statuto.
 
Visitatori dal 15/01/2003   Webmaster
loredanamarano@alice.it
Ultimo aggiornamento del sito:
27 agosto 2008
 
www.ibismultimedia.com IBIS Multimedia - Mario Rotta
Progettazione Ipermediale. Fondamenti degli Ipermedia Didattici.
Interface Design e Progettazione Ipermediale. PercorsiDidattici e World Wide Web. E-Learning e insegnamento a distanza.