Cari
coordinatori dei Punti-CLE, agosto
2002
Ecco
un mio saluto di mezza estate. Spero che avete ricevuto la circolare di luglio
che contiene già alcune proposte. L´estate è la stagione ideale per fare
tranquillamente delle riflessioni e anche qualche analisi. E mi permettete di
esprimere le mie idee.
Il
CLE non è piú un piccolo laboratorio a conduzione familiare. È una
associazione con una ventina di punti operativi e di rappresentanza, per la
maggior parte ubicati in Italia, ma anche all´estero (Austria e Germania, per
ora). Il CLE sta crescendo. Parallelamente deve migliorare anche il suo
funzionamento interno. Vale a dire: urge una riforma della struttura e di alcuni
meccanismi. Cerco di abbozzare l´essenziale:
- Il
CLE ha bisogno di una sede forte e consolidata, per garantire una certa
unione e continuità. La culla del CLE è Aquileia, e posso dire che fervono
i lavori per ridare importanza alla nostra sede dove sei anni fa è partita
l´avventura del CLE. Il compito è complesso e richiede tempo.
- Il
CLE si è esteso quasi in tutta Italia, dal Nord al Sud. Urge più autonomia
per i punti-CLE, ma ciò richiede anche una forte disponibilità da parte di
tutti i coordinatori di comunicare le loro attività, le loro intenzioni ed
evventuali problemi alla sede e alle segreterie del CLE. Dobbiamo far capire
al nostro pubblico e a terzi che il CLE è una associazione che intende
sottolineare sia l´unità di lavoro che le singole esigenze regionali.
- Stiamo
elaborando una nuova “carta dei Punti-CLE” che intede esprimere appunto
questa doppia natura del “mondo del CLE:. Ogni Punto-CLE ha il diritto di
sviluppare la propria vita culturale e dare cosi un contributo al grande
sistema di tutti i Punti-CLE che formano l´associazione nel suo insieme,
come un grande mosaico variopinto.
- Ogni
coordinatore è per la sua zona di competenza un “direttore” in situ, va
ascoltato sia in zona che dal CLE centrale. Per poter valorizzare le singole
proposte e le singole opere dei Punti-CLE abbiamo bisogno di migliorare
sensibilmente il sistema di interscambio di notizie. Le vie telematiche
(e-mail) sono un grande aiuto, sfruttiamole al massimo !
- L´assemblea
generale non è solo un dovere prescritto dallo statuto, ma potrà essere
una piattaforma per esprimersi. Ma parallelamente dobbiamo creare un´altro
podio per scambiarci le opinioni, faccia a faccia, ma anche tramite i mezzi
della tecnologia.
- Il
CLE non è solo “convegni e conferenze”, ma deve essere anche una
offerta di corsi, di dibattiti, di azioni varie dirette al grande pubblico.
Dobbiamo creare delle nuove forme di divulgazione del nostro intento. I
singoli Punti-CLE possono sviluppare delle proprie “formule” per
rispondere a queste esigenze.
- Il
CLE è promotore e collaboratore sostanziale nell´impresa “DOCERE”. I
Punti-CLE sono fortemente sollecitati di dare una mano: con proposte di
contributi, segnalazioni di eventi didattici e culturali, e soprattutto
facendo pubblicità per questa nostra nobile impresa.
- Ogni
Punto-CLE è un “Centrum”. I coordinatori sono pregati di tenere una
documentazione rigurdante i soci in zona, le attività da svolgere e già
svolte, la situazione finanziaria, le proposte provenienti dal pubblico
locale…Autonomia vuole dire anche responsabilità assunta, nei limiti del
ragionevole e per il bene della nostra comune causa.
- In
queste settimane sono state approntate diverse proposte che possono
arricchire il sistema del CLE, sia strutturalmente che culturalmente. I
Punti-CLE ne possono trarre vantaggio. La presentazione avverrà in
settembre. Le Vostre prese di posizione saranno importanti.
Sono
solo alcune riflessioni, ma potranno essere la base per una riforma e
ristrutturazione della nostra associazione che ha bisogno di linee guida
lungimiranti. Gli anni venturi non saranno facili, ma con la volontà di tutti
possiamo andare avanti.
Vi
ringrazio della pazienza e auguro ancora momenti gioiosi di una estate
splendida.
Rainer
Weissengruber
Direttore del CLE