MEMINISSE IUVABIT

di Luigi Calcerano

Indicazioni per una lettura didattica  

Luigi Calcerano, Meminisse iuvabit, (postfazione di Antonio Valentino) Roma 2005,

Valore Scuola, pp.323, € 10,50

(Per ordinazioni Valore Scuola, via L. Serra 31, 00153 Roma, 

Tel.: 065813173, Segr.tel.: 065815109, Fax 065813118; www.valorescuola.it)  

Il romanzo “Meminisse iuvabit” può essere collocato fra le opere di ambientazione storico-letteraria, un genere che giova all’insegnamento del latino per la descrizione 

di diversi momenti della vita quotidiana dell’antica Roma, come ad esempio il 

desinare, la palestra, il viaggio, la vita di una metropoli, argomenti che suscitano 

l’interesse dello studente perché, senza essere impegnativi, permettono di cogliere 

con facilità le differenze fra noi e gli antichi.  

La scelta dei passi, opportunamente selezionati dal docente in relazione al 

percorso di studio di una classe, offre numerose opportunità di un utilizzo 

didattico del romanzo:  

► La narrazione permette di dare uno sfondo alla poesia e ai documenti di storia e 

converge con l’inclinazione dei ragazzi a far corrispondere immagini a concetti. Il 

docente guida la costruzione di un contesto di riferimento, che appare costituito non 

solo da date o da elementi sparsi di civiltà, ma che nel tessuto di una narrazione 

raccoglie ed intreccia il pensiero, le emozioni, le azioni di un periodo storico.  

► Contribuisce a rafforzare il senso della distanza temporale, di profondità storica: 

l’alunno capisce che il messaggio di Orazio è sì ancora attuale, ma viene elaborato in 

un periodo con caratteristiche proprie ben definite.  

► Facilita il viaggio verso il passato alla ricerca della nostra identità culturale, in 

quanto mette in evidenza, attraverso la descrizione della realtà e della corporeità, lo 

scarto storico esistente fra i sentimenti provati dagli antichi, - quali l’aspirazione alla 

pace, la difesa della libertà interiore, la tristezza, l’insoddisfazione, l’amore e il gusto 

del bello, il piacere del cibo, il divertimento, -ed il nostro modo di sentire e vivere gli 

stessi valori   

► E’ un esempio molto utile per gli studenti di un modo corretto di leggere i classici: 

si chiede di interpretare, di andare oltre la mera trasposizione linguistica.

 

► L’interpretazione dell’autore di personaggi conosciuti, come Cicerone, Orazio, 

Mecenate, Ottaviano può sollecitare un confronto con le valutazioni dei critici e con 

possibili osservazioni degli studenti.

                                                                                                                         

Loredana Marano

Recensione

Biografia dell'autore

Intervista

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Home
Letteratura